15 giu , 2009

Scatola regalo Mercury Autocombinata
La Borsa di Novegro del 20 giugno si è tenuta con una settimana d’anticipo in concomitanza con una mostra di antiquari, perché il padiglione espositivo sarà impegnato, proprio a partire dal 20, nella mostra storica che festeggia i 100 anni dell’Alfa Romeo.

BMW 1500, Arnold, 1/18 circa

Volvo PV444, Lenyko, 1/43
Probabilmente in conseguenza di ciò anche la partecipazione è scesa a qualche centinaio di tavoli dai 550-600 circa del periodo di massimo splendore.

Tschaika Gaz 13, giocattolo di produzione russa anni ’60

Autobotte Standard, Märklin

Peugeot 504, Dinky Toys F, 1/18
Ne ha patito un po’ la qualità della merce esposta, dove i pezzi rari andavano un po’ cercati nella miriade di modellini delle iniziative editoriali, che hanno invaso un po’ tutto il mercato.

ricco tavolo di Dinky Toys
Ci hanno pensato in particolare alcuni espositori francesi, con tavoli pieni di Dinky Toys in condizioni tali che sembravano appena usciti dalla fabbrica. E hanno anche portato con loro parecchi modelli difficili da vedere dalle nostre parti. Non mi riferisco solo a quelli venduti nelle edicole francesi (diversi da quelli proposti in Italia e non ottenibili nemmeno in abbonamento), ma a vere e proprie curiosità come i modellini promozionali per il detersivo Persil (che una volta si trovava anche da noi). Si tratta di due auto antiche in scala 1/41, copie di modelli Politoys (Lancia 1908 e Fiat Tipo 4 1911) solo con ruote più semplici e di diametro inferiore.

Lancia Alpha 1908, Persil (copia Politoys), 1/41

Due Ingap serie 2020 in scala 1/87: Thunderbird e Ford Contry Squire. All’epoca costavano 20 lire!

Giardinetta legno della Ingap, in latta, anni ’50
A proposito di Politoys, sul tavolo di un collezionista spiccava la Jaguar E di Rita Pavone, un modellino realizzato in colore rosa come l’auto vera della cantante e differente dalla Jaguar E in commercio anche per una decalcomania sul cofano posteriore. La rarità del modello consisteva nella presenza della scatola originale, sia pure in condizioni appena discrete. La Jaguar della Pavone è uno dei non pochi casi in cui trovare la scatola è molto più raro che trovare il modello…

Jaguar XK E di Rita Pavone, Politoys, 1/41
A ben guardare, poi, non erano così pochi i tavoli ricchi di giocattoli d’epoca, fra cui vi erano numerosi penny toys in buone condizioni, e anche pezzi di grande levatura, come l’autocisterna “Standard” della Märklin d’anteguerra (l’originale e non la copia di qualche anno fa). Fra i giocattoli interessanti anche una bella Tschaika GAZ 13 a batterie, in scala 1/20 circa, costruita in Unione Sovietica nella seconda metà degli anni Sessanta.

La Fiat di pura fantasia della Usagiya, made in Japan tra la fine anni ’50 e l’inizio degli anni ’60
Buona anche la presenza degli artigiani, a cominciare dai fratelli Brianza e da Tron, in attività ormai da molti anni. Gilardoni presentava due ghiotte novità: il Bianchi Visconteo, in due versioni, e il furgoncino Fiat 618 del Ministero degli interni, attrezzato per la proiezione di film e usato verso il finire degli anni Trenta come mezzo di diffusione del cinema e della propaganda nelle campagne italiane. Le versioni scelte da Gila sono però riferite al periodo bellico (livrea militare) e post-bellico, quando il veicolo fu ancora usato fino al 1950.

Bianchi Visconteo, Gila, 1/43
FUNTOYS 21 marzo 2010
Borsa sportiva a Funtoys
Il primo giorno di una primavera ancora un po’ incerta ha visto molti collezionisti riunirsi attorno ai tavoli ospitali di Funtoys, in un ampio ambiente ricavato in un club sportivo. Possiamo confermare la buona gestione degli spazi espositivi, offerti a un prezzo che permette anche ai giovani collezionisti di affacciarsi a questo genere di manifestazioni senza sostenere costi eccessivi.
Simpatico mucchio di giocattoli
Vagone di Arnaldo Pocher del 1962-64 con scraper Euclid della Mercury
Erano presenti anche alcuni espositori ferromodellisti e non ne sono mancati alcuni stranieri. Il grosso dei visitatori si è presentato nelle ore mattutine, ma anche nel pomeriggio c’è stato un apprezzabile flusso di appassionati. Da rilevare che i visitatori non pagano l’ingresso come del resto capitava nelle buone borse scambio del passato.
Balilla Polistil e Maserati Mattel: due sportive d’epoche diverse
Ferrari Politoys M, non comune con la scatola originale !
500 Polistil e modelli Togi
due pezzi di rispetto: la Lancia Marchesini e la Pucci Car della Domo
Come nelle edizioni precedenti non sono mancati pezzi rari e curiosità. A partire dal tavolo dell’Organizzatore, su cui spiccava una bella Lancia Flavia coupé Marchesini con teleguida in scala 1/16, affiancata dalla curiosa vetturetta “Pucci Car” della Domo, un pezzo molto vecchio e assai raro. In un tavolo faceva bella mostra una cassetta di piccoli militari Politoys e Sam Toys, con i quali molti collezionisti non più giovanissimi hanno giocato nella loro infanzia, mentre un espositore aveva una vera marea di Mebetoys nuovi con scatola originale… un invito a nozze per completare i “buchi” nelle proprie collezioni.
Confezione Ferrari Siro, come nuova e completa
Servono Politoys o Mebetoys ?
Tornano i Mercury
Un Computer 4×4
Su alcuni tavoli si affacciavano i nuovi autocarri Fiat 682 N prodotti dalla Scottoy, derivati dal glorioso modello Mercury e marcati proprio come quello d’epoca. Chiaramente il marchio è stato acquisito e prontamente riutilizzato. Peccato che la cabina del “nuovo” sia in resina.
Volkswagen 1200, McGregor, 1/41
Fra le curiosità un modello di una Lancia Delta Integrale di grosse dimensioni realizzata artigianalmente come contenitore per un vero e proprio computer.
Questa manifestazione ha dimostrato vitalità e interesse e ci auguriamo che resti un buon punto di riferimento per i collezionisti torinesi, da tempo orfani di borse di scambio di grande richiamo.
Era presente anche Toscani e le sue 1100 d’antan in resina, scala 1/10
Borsa di FUNTOYS ad AUTOMOTORETRO’ 2010
La piccola borsa è cresciuta al punto da meritarsi l’organizzazione del tradizionale incontro all’Automotoretrò di Torino, catalizzando un buon numero di tavoli e di partecipanti.
Una bella varietà di modelli su un tavolo
Mercedes Benz 250 SE cabriolet “Girato”, Schuco, scala 1/18
Si sono visti modelli di ogni genere, anche se una fetta del mercato era rappresentato da modelli abbinati alle iniziative editoriali. Per fortuna la presenza di francesi e spagnoli ha portato un po’ di novità difficili da trovare dalle nostre parti. Non è infatti possibile, in questo mondo globalizzato, riuscire ad abbonarsi a una delle enciclopedie pubblicate all’estero e per reperire certi modelli restano solo ebay e le borse-scambio.
Jeep MB teleguidata della Re-el, scala 1/12 circa
La Seat 850E, versione spagnola a quattro porte della 850, Altaya, 1/43
Citroën DS 21 versione medico d’emergenza e Milicija jugoslava, Verve, 1/45
Fiat 600 Fissore, Toscani, 1/4
Fra le curiosità si sono viste due piccole Citroën in scala 1/45 in livrea jugoslava, ma prodotte a Venegono dalla italianissima Verve una ventina d’anni fa, e una enorme Fiat 600 in scala 1/6 circa realizzata artigianalmente da Toscani e ancora in fase di realizzazione. Interessante anche un intero contenitore di furgoncini 2CV prodotti in Spagna dalla “Plasticos Albacete” e una rara scatola regalo del Circo Chipperfield della Corgi Toys, vista su un tavolo.
Citroën 2CV furgoncino, Plasticos Albacete, 1/43 con motore a frizione
Fiat 1400, Zax, scala 1/36 circa. Il fondino di questo modello era curiosamente realizzato in legno.
Gift-set del circo Chipperfield della Corgi Toys
BORSA DI FRANCONVILLE 8 Novembre 2009
CURIOSANDO TRA I BANCHI…
In prmo piano un modello in metallo dell’ americana Slik-Toys
Una belle serie di vecchi modelli prodotti in America
La romantica brochure della Renault 4CV
Un simpatico insieme di modelli spagnoli e portoghesi
Sempre popolare la collezione dei vecoli usati dalle “Postes”
La piccola 4Cv é proprio simpatica…
BORSA DI AACHEN 7 Novembre 2009
Nonostante la crisi economica che ha colpito anche il mercato dei giocattoli ed i modelli da collezione, la borsa di Aachen ha ancora una volta dimostrato di essere uno degli appuntamenti imperdibili per i collezionisti del settore. I tavoli disponibili erano più di 500 ed il prezzo per l’affitto degli spazi attrezzati era ragionevole. Si sono visti molti pezzi curiosi e rari che hanno rappresentato delle autentiche scoperte per gli appassionati. Da segnalare la presenza dei produttori artigiani italiani Tron e MG Model Plus e del marchio artigianale tedesco Tin Wizard. Gli espositori arrivavano anche dall’Inghilterra, dall’Olanda, dalla Francia e persino dal Giappone. Lasciamo il racconto della borsa alle foto seguenti.
MG MODEL PLUS
MG Model Plus era presente con alcuni nuovi modelli
L’arrivo trionfale della Ferrari al termine della 24 Ore di Daytona del 1967 é
stato riprodotto anche in scala 1:43
Ferrari 350 P4 Can Am Team Gunston 1968, scala 1:12
Ferrari 512 BB 24 Ore di Le Mans 1984, scala 1:18
Ferrari 375 MM Berlineta 1954, scala 1:12
TRON
Tron esponeva le sue riproduzioni, mettendo in evidenza il recente modello in scala 1:18
della Ferrari F212 Uovo Marzotto, in scala 1:18
TIN WIZARD
Il titolare della Tin Wizard esponeva il meglio della sua produzione
Mercedes-Benz 500 K Stromlinie “Karrosserie Erdmann & Rossi” scala 1:43
CURIOSANDO TRA I TAVOLI…
Un simpatico incontro tra vecchie bamboline e belle riproduzioni in latta
di auto americane del passato
Il fascino dei giocattoli di latta a due e a quattro ruote
I pezzi preziosi sono in vetrina…
Le auto giocattolo della Gama hanno anche delle belle scatole
Una bella raccolta di Schuco piccolo
Una bell’insieme di auto giocattolo di produzione tedesca
Il fascino del passato in bella mostra
Le mode passano, ma fa sempre effetto una bella offerta di modelli Dinky Toys
France nuovi in scatola
Erano senza marchio queste automobiline in latta made in Japan
Simpatica offerta di vecchi giocattoli in plastica dell’ americana Ideal Toy
Bella offerta di auto di latta di produzione nipponica
Giocattolo indiano riproducente in modo approssimativo l’Hindustan Ambassador
Quanti ricordi fanno venire in mente queste vecchie scatole di montaggio…
Per gli appassionati di modelli in scala HO non mancavano le buone offerte
Un simpatico groviglio di soggetti, scale e materiali diversi
Il giapponese Mr. Shin-Ichi Aoki era l’espositore che arrivava da più lontano
Questo era il banco di uno specialista delle riproduzioni in scala dei veicoli
prodotti dalla Volvo
Un’altra inquadratura del tavolo dedicato al soggetto “Volvo”
Piacevole e non comune la riproduzione della Giulietta spider ad opera della Paya
Non facile vedere sei modelli Dinky Toys della Rover 75
Un’altro bell’insieme di modelli in lamiera
Una buona scelta di riproduzioni di veicoli commerciali americani
PICCOLE BORSE CRESCONO
FUNTOYS 8 Novembre 2009
Nata in sordina in una zona periferica di Torino, la borsa Funtoys sta cominciando a richiamare sempre più appassionati, e sta crescendo il numero di tavoli di espositori.
Mercedes Simplex 1907, Gama, 1:43
Ford Mustang Bertone, Vatutin, 1:43 (copia russa della PolistoysM)
Merito di una saggia gestione dei prezzi per gli spazi espositivi, offerti a circa un quarto del prezzo richiesto in altre manifestazioni del genere, che richiama anche i giovani collezionisti che non oserebbero partecipare a manifestazioni più prestigiose a rischio di andare in perdita con i costi sostenuti.
Packard Eight, Dinky Toys France (ref.24/P), 1:43
In quest’atmosfera che richiama un po’ lo spirito pionieristico delle prime borse di scambio, non sono mancate sorprese e modelli anche di una certa rarità, come la Packard Eight della Dinky Toys francese, prodotta per poco tempo nel dopoguerra con gli stessi stampi del modello inglese ma coloriture diverse, ruote in metallo pieno (il caucciù per le gommine non si trovava facilmente) e lo stampaggio “fabriqué en France par Meccano” sul fondino. Anche riuscire a trovare un blister contenente un modellino Mercury venduto in Germania dalla famosa Märklin (quella dei trenini) non è poi così comune. Curiose infine alcune Ferrari della Oldcars, derivate da stampi Idea3 e probabilmente rimaste in catalogo per un tempo estremamente ridotto.
Mercury-Märklin, Ferrari 250 LM, 1:43
Ferrari 250 Tour de France 1958, Oldcars, 1:43
Ci si augura che questa manifestazione continui a crescere, senza però perdere lo spirito che la anima e che la rende piacevolmente interessante.
AUTO MOTO D’EPOCA - FIERA DI PADOVA 23-25 Ottobre 2009
Il terzo padiglione della Fiera di Padova dedicata alle Auto e moto d’ epoca era riservato al modellismo ed ai giocattoli. Da segnalare la presenza dei seguenti produttori artigiani: ABC, MG Model Plus, Equipe Tron, I.V., ALM.
L’afflusso di pubbico é stato soddisfacente e nei tre giorni della mostra sono entrati più di sessantamila visitatori.Da rilevare anche la presenza di qualche espositore proveniente dala Germania. Buoni gli affari conclusi anche per la presenza di molti appassionati competenti e per la quaIità elevata di alcuni pezzi in esposizione.
I.V. Model Factory
Modello definitivo dell’autocarro Assistenza Moto Maserati su base OM Lupetto, scala 1:43
Bisarca trasporto Squadra Corse Abarth sua base OM Tigrotto per la corsa al Nurburgring nel 1961, scala 1:43
ALM
Furgone OM Tigrotto Assistenza Maserati per la gara delle 24 Ore di Le Mans del 1957, scala 1:43
Bisarca Fiat 645 N2 passo lungo trasporto Squadra Corse Abarth per la 24 Ore di Le Mans del 1962, scala 1:43
MODELLI ARTIGIANALI
Fiat 1100 EZ della Mille miglia del 1952, modello artigianale in resina in scala 1:43
Fiat 1400 Touring Abarth Mille Miglia 1952, modello artigianale in resina in scala 1:43
Fiat Gileo Girosa Mille Miglia 1950, modello artigianale in resina in scala 1:43
ALF Lancia Mille Miglia 1953, modello artigianale in resina in scala 1:43
Lancia Aprilia Pininfarina Mille Miglia 1938, modello artigianale in resina in scala 1:43
Fiat 508 MM Mille Miglia 1940, modello artigianale in resina in scala 1:43
CURIOSANDO TRA I TAVOLI…
Una bella scelta di giocattoli e modelli in scala
Un trio di Ingap della serie utilitarie, in scala 1:25 circa
Il raro Fiat 682N prima serie della Mercury con le ruote nere
Autocarro Alfa Romeo 800 della Sila, in legno e bachelite
Un bel trio di MLB
Un bell’insieme di giocattoli giapponesi riproducenti auto vetture Jaguar e MG
Le belle Alfa Romeo della Ventura
Il trattore cingolato della Sommavilla e una buona scelta di modelli della Pocher
Un insieme di giocattoli riproducenti delle auto della Mercedes-Benz
La favolosa Alfa Romeo P2 della CIJ
L’originale Turnpike Fast Freight della SSS
MERCATO DEL GIOCATTOLO ANTICO E DEL MODELLISMO D’OCCASIONE – Cherasco 11 ottobre 2009
Ogni seconda domenica di ottobre l’appuntamento è per un mercatino che si tiene nella bella cittadina di Cherasco in provincia di Cuneo. Questo mercatino è specificamente dedicato al modellismo e al giocattolo, oltre che ad alcune forme di artigianato artistico, e si tiene all’aperto nelle due principali vie della città, solo in parte sotto i portici.
Scatola Schuco Elektro-Ingenico
Al mercatino di Cherasco non partecipano solo noti frequentatori di borse, ma anche venditori che spesso non si presentano a questi tradizionali incontri dedicati ed è per questo motivo che talora a Cherasco si riesce a trovare qualcosa di insolito che non si vede facilmente alle normali Borse. Ad ogni edizione vengono anche alcuni collezionisti francesi, anche se quest’anno la loro partecipazione era ridotta.
Autobus Mettoy, zamac con motore a molla, scala 1:40 circa
Triang Buick Musical Car, plastica, scala 1:32 circa
Non sono state poche le curiosità incontrate, fra le quali spiccava una grossa auto della polizia americana, realizzata in Giappone dalla sconosciuta marca S&E, che aveva qualcosa di molto strano: in pratica era una Edsel del 1958 con la litografia della coda rimaneggiata e la mascherina frontale in lamierino riportato che non erano affatto quelle della Edsel. E’ presto detto: il fabbricante giapponese, a fronte del fallimento della marca americana nel giro di appena due anni, non voleva sprecare gli investimenti per gli stampi, et voilà, con un piccolo ritocco estetico in modo da mascherarne le origini, riciclava la propria Edsel come anonima auto della Polizia…
Auto Polizia americana (Edsel 1958), marca S&E, scala 1:16 circa
Fiat 600, SMER, scala 1:32 circa
Si è vista anche una curiosa Fiat 600 in bakelite, di produzione cecoslovacca, marca SMER in scala 1/32 circa: un modello molto grezzo ma assai difficile da trovare anche nel paese d’origine e che potrebbe a buon diritto entrare in una collezione tematica Fiat o ‘600’. Una Land Rover a passo lungo di semplice fattura ma di estetica piuttosto buona ha attirato la nostra attenzione su un altro tavolo. Era della marca italiana GP, scala 1/21, che ha prodotto diversi modelli negli anni Settanta prima di passare alla fabbricazione di sopresine per gli Ovetti Kinder Ferrero.
Land Rover 109′, GP, scala 1:21
Scatola con 4 modellini marca Punch, scala 1:55 circa
Una tenera scatolina di cartone conteneva quattro macchinine: un coupé, un cabriolet e un pick up di tipo americano insieme a un Maggiolino Volkswagen a due vetrini. Si tratta di penny toys francesi della marca Punch, prodotti, pare, dalla Majorette all’inizio degli anni Cinquanta per la catena di magazzini francesi Monoprix e Prisunic. Si tratta di copie di modelli prodotti in Germania dalla Plasticum di Norimberga (questi ultimi erano però forniti di carica a molla).
Spiccava infine una grossa Jeep di produzione giapponese. In realtà non era una classica Jeep, bensì il modello della AMC Mighty Mite, una speciale fuoristrada leggera aviotrasportabile con motore raffreddato ad aria, prodotta in un limitato numero di esemplari per l’esercito americano.
AMC Mighty Mite jeep, giocattolo giapponese, scala 1:12 circa
BORSA DI NOVEGRO 14 GIUGNO 2009
L’appuntamento pre-estivo non è tradizionalmente favorevole a ripetere l’afflusso di espositori e compratori dell’edizione primaverile, ma la borsa Novegro del 14 giugno, con circa 500 tavoli, si è difesa bene nonostante la bella giornata che invitava ad altri lidi piuttosto che chiudersi nello storico capannone. La varietà di merce sui tavoli è stata notevole e non sono mancati alcuni pezzi eccezzionali, che ci pregiamo di mostrarvi.
Scatola regalo della Lima
Una scatola regalo della Lima, eccezionalmente conservatasi come nuova, offriva 5 simpatici camioncini in latta e una Topolino 500C furgone insieme ad accessori in plastica colorata. La Lima di Vicenza, prima di diventare universalmente conosciuta per i suoi trenini, aveva prodotto numerose automobiline di latta e in plastica, spesso con meccanismo a molla.
Fiat Topolino 500C furgone e camioncino “Lima company”
Sul tavolo di un francese spiccava una bella Simca 5, gemella della nostra Topolino del 1936, in scala 1/20 circa, di lamiera con ruote gommate, movimento a molla e i due occupanti all’interno in gesso dipinto. Marca Richard & Cie.
Fra i veicoli industriali notevole era un autocarro da cantiere della Gama, lungo una trentina di centimetri, con una cabina di fantasia che tuttavia è un incrocio fra quella del Fiat 626 e del DAF 1400. Un autoarticolato Mettoy degli anni Trenta, per il trasporto di scatoloni di thé, cioccolate e frutta sciroppata, faceva bella mostra su un altro tavolo, con le caratteristiche lampadine dell’illuminazione elettrica poste ai lati della cabina anziché essere collocate, come ci si aspetterebbe, al posto dei fari.
Autocarro da cantiere della Gama
Autoarticolato Mettoy degli anni Trenta
Un penny toy dei pompieri, marca Ingap, faceva capolino su una torretta da esposizione, accompagnato da un compressore stradale e un autocarro pompieri (entrambi pure Ingap ma di fattura più pregiata), mentre una magnifica autobotte Chevrolet della Shell attendeva i clienti sulla sua scatola originale, prodotta dalla giapponese Yoshida (che ha per marchio un rombo con le lettere KO al suo interno).
Penny toy dei pompieri, marca Ingap
Autobotte Chevrolet della Shell
Non è facile scegliere fra le migliaia di modelli d’auto esposti. Il nostro occhio indagatore è caduto su una poco nota Pegaso cabriolet della spagnola Rico, in plastica, scala 1/40 circa, e su una Austin Cambridge in plastica anch’essa, con motore a frizione, realizzata a Hong Kong in scala 1/43 dalla marca locale H.K.
Austin Cambridge marca H.K
Pegaso cabriolet della spagnola Rico
Alpine Renault A310 Montblanc
Notevole anche una bella Alpine Renault A310 in plastica con motore a frizione della marca Montblanc, in scala 1/18 circa e rarissima la grossa berlina della marca italiana Alcyon, trovata su un tavolo di un collezionista. Questo giocattolo, in pesante lamiera d’ottone verniciata, aveva motore elettrico con un dispositivo che le permetteva di viaggiare su una speciale doppia rotaia con la quale era possibile creare dei circuiti montandola come le rotaie di un trenino. L’asse anteriore sterzante aveva la funzione di mantenersi legato alla rotaia, mentre l’asse posteriore, che assicurava la trazione, era articolato e collegato con pattini alle prese di corrente. Un giocattolo complesso ed estremamente costoso (si pensi alla sua epoca che era il 1950/52), che ebbe giocoforza una diffusione limitatissima e portò rapidamente alla fine dell’esperienza, con la completa scomparsa del marchio.
Berlina della marca italiana Alcyon
In un altro tavolo facevano capolino economici penny toys americani in plastica, piccole macchinine e camioncini di varie scale, che nella loro umiltà costituiscono pietre miliari della storia del giocattolo di plastica. Il modello Kilgore, per quanto brutto o approssimativo, fu tra i primi giocattoli del suo genere in celluloide, nel 1939, poi replicato in plastica rigida. Naturalmente non riproduce nulla di reale. La giardinetta Banner, con le caratteristiche finiture tipo legno riproduce invece alquanto sommariamente una Oldsmobile del 1946-48, in scala 1/45 circa.
Oldsmobile Station Wagon 1946/48, Banner (USA), plastica, 1/45
Concludiamo con la presenza, su un tavolo, di un bel modello di autocarro Lancia 3Ro in scala 1/10 circa. Sicuramente una realizzazione artigianale (ma altrettanto sicuramente fatta in piccola serie perché non è questo né il primo né l’ultimo 3Ro che si sia mai visto a una borsa di modelli), Questo veicolo sfoggiava una linea molto azzeccata, riproduzione del telaio e degli interni, con qualche semplificazione dovuta al periodo in cui fu realizzato, quando non si disponeva di mezzi sofisticati come le resine odierne e le fotoincisioni.
Autocarro Lancia 3Ro in scala 1/10 circa
Prototipo del’autocarro Lancia Esagamma con gru in scala 1:43 esposto da Gila
TOYMANIA 5 APRILE 2009 PARIGI
Toymania si è svolta al Palais Des Congrés di Parigi la Domenica 5 Aprile 2009 e ha registrato un buon afflusso di visitatori di ogni età. La qualità di quanto esposto era molto alta, sia nel campo dei giocattoli in lamiera che in quello dei modelli in metallo pressofuso. Lo spazio espositivo non era enorme, ma la concentrazione di bei pezzi era impressionante sia per quanto riguarda il periodo anteguerra che quello successivo.
Da notare anche una bella serie di riproduzioni in metallo della italiana Mercury in varie scale e dei modelli Dinky Toys France in perfette condizioni. Si è registrato un aumento d’interesse per le auto giocattolo in lamiera di produzione giapponese.
NOVEGRO 5 aprile 2009
All’ultima edizione della Borsa di Novegro, lo scorso 5 aprile, si è registrata come al solito una buona affluenza di espositori e pubblico. Fra le cose viste sui tavoli sembra rimarcare un timido ritorno di interesse verso il giocattolo d’epoca, e si sono intravisti alcuni pezzi di pregio. Uno svizzero di Zurigo esponeva un giocattolo di grande rarità: una Packard in latta della giapponese Toy Nomura, di produzione anteguerra, in condizioni come nuova.
Anche i mezzi militari della Haussler Elastolin, che raramente si possono trovare sui tavoli di una manifestazione del genere, sono apparsi nuovi con scatola, in tutto il loro splendore: si trattava del veicolo Krupp 6×6 con fotocellula antiaerea, un obice da campagna e il celebre cannone tedesco da 88mm antiaereo/anticarro.
Fra i giocattoli minori, spiccavano le auto da corsa in plastica gommosa di una oscura marca italiana, la Lilpa di Milano, prodotti attorno alla metà degli anni’50, e una Studebaker Starliner coupé della AMT perfetta, con scatola originale, motore elettrico e telecomando. Di questo modello si conosceva la riproduzione che la AMT fece a suo tempo per scopi promozionali e con motore a frizione, ma si ignorava ne esistesse un tipo motorizzato a batteria. Fra gli 1/43 è apparsa una Ferrari 250 GT della ICIS, modello difficilissimo da trovare, mentre tra le curiosità si può rilevare una scatola Lego con concessionaria Volkswagen come nuova e un mezzo dei pompieri di plastica della portoghese Osul prima che iniziasse la produzione di pressofusi in metallo cambiando il nome in Metosul.
HOUTEN (OLANDA) 4 aprile 2009
La Borsa del 4 Aprile, organizzata dal NAMAC, noto Club olandese di collezionisti, si è svolta ad Houten presso l’Euremco Building, e ha avuto un gran seguito di espositori e visitatori. C’erano appassionati e collezionisti provenienti da differenti parti d’Europa e in totale erano stati allestiti 750 tavoli disposti su tre padiglioni.
Da notare la presenza dello specialista Modelcars di Rotterdam e dell’inglese Digby’s, grande specialista di modelli orientali. Esaminando con cura quanto esposto era praticamente possibile soddisfare ogni tematica. Sempre forte l’interesse per le riproduzioni di autocarri, genere molto collezionato nel Nord Europa. Notevole anche la scelta di modelli obsoleti in perfette condizioni come ad esempio la bella varietà offerta da uno specialista di modelli della Tekno.

































































































































